Ultima modifica: 12 giugno 2019

MineClass

Una città con e senza.

 

di Gian Luigi D’Onofrio

 

Sono docente di matematica e poco conosco Minecraft.

Dopo la prima fase del progetto, dedicata alla formazione dei soli docenti, la curiosità è cresciuta in egual misura al timore di riuscire, alla fine di tutto, a cavare un ragno dal buco!

Il percorso scelto per i miei studenti  fa riferimento alla proposta “Costruire la città ideale” ed è rivolta ad una classe prima del liceo delle Scienze Applicate. Ho coinvolto nel progetto la collega Elisa Alessandrini, docente di Disegno e Storia dell’Arte.

Al di là dei riferimenti strettamente disciplinari che si potranno cogliere qui e lì nella stesura del progetto e nella sua realizzazione, penso alla Geometria, al Disegno, all’Educazione Civica, il valore precipuo del percorso sta nella scoperta e nella sperimentazione, che ciascuno studente farà, di sé e delle proprie capacità di mettersi in gioco, assumendo un ruolo all’interno del team di lavoro, facendo conto con i compiti assegnati, i tempi accordati, i vincoli da rispettare e le possibilità da esplorare.

Ho suddiviso la classe in cinque gruppi: tre da cinque, uno da quattro e uno da sei. A ciascun gruppo ho assegnato tre licenze di utilizzo di Minecraft Education Edition. Gli studenti utilizzeranno propri dispositivi che porteranno a scuola nelle ore dedicate al progetto, condividendo il “mondo” da progettare, connettendosi tutti attraverso la rete wifi della scuola.

Preliminarmente gli studenti saranno invitati a riflettere sulla propria città, sui bisogni dell’intera comunità, della propria famiglia e personali. Dovranno individuare relazioni e collegamenti tra bisogni e spazi, manufatti e servizi pubblici e privati e/o collettivi e individuali.

Rifletteranno sul valore dello spazio non infinito di ogni città e sulla necessità di individuare le priorità, in termini di bisogni necessari che diventano spazi e strutture da progettare e realizzare.

Tutto il percorso preliminare potrà essere svolto mediante osservazione del proprio territorio, interviste ad amici e familiari, discussioni tra i diversi gruppi di lavoro, schizzi a matita di ciò che esiste/non esiste.

La prof.ssa Elisa Alessandrini svolgerà due lezioni sul tema della “Città ideale e città reale”, partendo dai bisogni delle persone, legandoli alla realtà dei territori più vasti, ai vincoli urbanistici e geomorfologici.

Potrà essere organizzata una visita guidata della città per fotografare, osservare, chiedere, , valutare, selezionare, immaginare, ipotizzare soluzioni per la “Città con e senza”.

“Città con e senza” è il titolo del progetto, una esplicitazione del fatto che ogni scelta progettuale è inclusiva ed esclusiva nello stesso tempo, rappresentando, nella maniera più fedele possibile, l’analisi dei bisogni collettivi e individuali che sta a monte di tutto il percorso.

Gli studenti saranno seguiti e valutati costantemente; una valutazione fatta attraverso rubriche che misurino l’impegno, l’attenzione, la puntualità, la capacità di assumersi responsabilità, di rispettare i ruoli, di comunicare correttamente il proprio pensiero e di mettere e mettersi in discussione.

Tutto il materiale prodotto sarà pubblicato sul sito scolastico, in un’apposita sezione.


 

 

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